L'Ancoretta
L'ANCORETTA LUXURY WATCH

Molto più che orologiai.

L'Ancoretta - Luxury Watch
L'Ancoretta Orologi

Novità

  • Il mare e il tempo, oggi come ieri "ancore" della nostra esistenza
    25.07.2014
    Il mare ha spesso indotto inventori e grandi studiosi a sperimentare nuove soluzioni per una navigazione sempre più sicura, nel 1714 il Parlemanto inglese offrì una ricompensa, equivalente a 10 milioni di euro attuali, a chi avesse trovato la soluzione per determinare la longitudine di una nave in oceano. Un orologiaio Inglese, autodidatta, di nome John Harrison (inventore di alcuni prototipi di orologi interamente costruiti in legno), propose di dotare ogni nave di uncronometro ingrado di segnare sempre l'ora di Londra e attraverso un confronto con l'ora locale avrebbe fornito la longitudine della nave, costrui e perfezionò lui stesso questo cronometro di cui fu molto orgoglioso.
    I Fenici, i veri primi navigatori, costruirono navi grandi e agili che andavano a vela o a remi con le quali superarono Gibilterra ed è a loro che dobbiamo l 'invenzione dell'Ancora, anche se le prime non erano altro funi con grossi sassi, il che comunque consentivano di poter passare la notte senza dover raggiungere la riva; ancora una volta il mare ci riporta al tempo o meglio al nostro amato orologio anche lui dotato di un'ancora, importantissima struttura fondamentale per il movimento meccanico dell'orologio.


    Foto Ancoretta
    Foto 1 - L'Ancora

    L'ANCORA

    L'inventore del primo orologio con movimento ad ancora è l'inglese Thomas Mudge, nel 1754/1755 secondo alcuni testi. L'orologio da lui ideato è tutt'ora nel museo della Real Casa Britannica. Se vogliamo semplificare il ruolo dell'ancora possiamo dire semplicemente che essa è un organo dello scappamento, che trasmette parte della forza motrice al bilanciere, per mantenerne inalterata l'ampiezza delle oscillazioni, libera un dente alla volta della ruota di scappamento su ordine del bilanciere stesso. Questa è la definizione di unmeccanismo molto più complesso che cercheremo di capire descrivendo gli altri componenti molto importanti, che non possiamo tralasciare di conoscere e capire.

    Foto Ancoretta e scappamento
    Foto 2 - L'organo di scappamento

    Lo scappamento "ad ancora svizzera" è composto da un plateau o disco, dall'ancora e dalla ruota di scappamento. Il plateau è inserito a pressione dull'asse del bilanciere e ha il compito, grazie al movimento rotatorio del bilanciere, di spostare l'ancora. Ad ogni alternanza la caviglia del plateau accompagna l'ancora che a sua volta, tramite una delle palette, fa scattare il dente della ruota di scappamento.

    Foto Plateau

    Con il ritorno della seconda alternanza il ruolo delle leve si inverte, liberando un dente e automaticamente ne bloccano un altro. Questa alternanza continua, produce il movimentto delle ruote e mantiene inalterata l'ampiezza dell'oscillazione del bilanciere, facendo così superare un dente alla volta in modo controllato e preciso, mantenendo la velocità di rotazione della ruota di scappamento e di seguito, in successione, tutte le altre. Tutto questo movimento ha un'origine di partenza, l'impulso della forza motrice, prodotto dalla molla di carica.
    Le coppiglie, posizionate sulla platina, sono indispensabili perchè gestiscono il movimento pefmando l'ancora immediatamente dopo che la paletta ha superato il dente della ruota di scappamento e ovviemente la stessa cosa accade nel successivo ritorno dell'ancora. 

    Il funzionamento è ovviamente molto più complicato di quanto, con le parole, non si riesca a raccontare. L'ancora è in acciaio ed è costruita con due bracci diseguali con all'apice due palette in rubino e da un corpo-leva che  termina a forchetta. Il movimento dell'ancora deve essere fluido, libero senza mnimi  attriti e anche se viene spinto dal rubino a caviglia del plateau, questo avviene in modo molto delicato per non compromettere la stabilità.



    Foto Ancoretta


    Si ringraziano Watchshop, Stella Barocco e Walter Barocco